La LIM? Ce la facciamo da soli!

lim facciamo soliCos’è una LIM? La  L.I.M. o lavagna elettronica, è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni. La LIM è uno strumento di integrazione con la didattica d’aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. Quanto costa? Il prezzo di una L.I.M. può oscillare dai 1.500 ai 3.000 Euro a seconda del modello e della tecnologia utilizzata. Serve davvero? Assolutamente sì. Basta chiederlo ai nostri studenti. Oppure sarebbe sufficiente osservare la partecipazione, l’interesse ed il coinvolgimento suscitato da una lezione multimediale interattiva per convincersi che la Lim, se correttamente utilizzata può (e dovrebbe) essere uno strumento imprescindibile nella didattica di tutti i giorni, e di tutte le discipline. Quest’anno il nostro Istituto Comprensivo ha fatto un grande sforzo economico ed organizzativo al fine di dotare le classi della scuola secondaria di primo grado di lavagne multimediali. Ne sono state acquistate ben tre, che sommate alle tre che già erano state installate negli anni precedenti ci avevano permesso di coprire quasi tutte le nostre aule. Quasi. Ma la 2A è rimasta sprovvista della lavagna che meritava… pensate a quei poveri ragazzi… tutta la scuola aveva una bellissima lavagna per vedere video, consultare risorse in rete, seguire lezioni multimediali… mentre loro erano rimasti fermi al secolo scorso… per rimediare a questa ingiustizia abbiamo pensato di coinvolgere le classi terze in un folle progetto di autocostruzione di una Lim… sì, autocostruzione! In parole povere ci siamo detti: “Ragazzi! La Lim costa troppo? E allora noi ce la costruiamo da soli!”. Le classi 3A e 3B hanno aderito con entusiasmo e passo dopo passo hanno prodotto qualcosa di davvero utile per loro stessi e per i loro compagni: una vera LIM, economica e perfettamente funzionante! Come abbiamo fatto?

Così: Abbiamo preso un vecchio pc portatile dimenticato in un armadio ed un vecchio proiettore Epson già in dotazione alla nostra scuola:

Fin qui niente di strano. Ma ora veniva il difficile. Trasformare un normale proiettore in un proiettore interattivo. Capace cioè di leggere il movimento di una penna sullo schermo, per farlo diventare un “touch screen” per consentire la scrittura, il disegno, la selezione di oggetti, etc… così come avviene per i moderni smartphone, tablet, etc…

Per prima cosa abbiamo installato sul vecchio PC un sistema operativo su base Linux chiamato “WiiLdOS” ed appositamente sviluppato per questo genere di progetti.

Poi abbiamo costruito una penna ad infrarossi (IR Pen) inserendo un piccolo circuito elettrico dotato di batteria, pulsante e led ad infrarossi, all’interno di un vecchio evidenziatore.

Infine abbiamo acquistato un Wiimote, cioè il controller della consolle Nintendo Wii (il tutto per la modica cifra di circa 20 €), e lo abbiamo utilizzato come puntatore.

La WiiLD infatti (acronimo di Wiimote Lavagna Digitale) è uno strumento tecnologico a basso costo ma dalle potenzialità molto elevate. Lo strumento nasce dalle idee di Johnny Chung Lee che nel 2007 dimostrò come fosse possibile emulare una Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) usando un Wiimote, il controller della Wii, il famoso sistema di videogioco Nintendo.

Qui di seguito potete vedere un video girato il giorno dell’inaugurazione. A parlare è solo Leonardo, ma è il rappresentante di un meraviglioso gruppo di ragazzi (la 3A e la 3B) che hanno dimostrato in questo progetto grande impegno ed entusiasmo. Ed il risultato del loro lavoro oggi è questo:

Clicca per visualizzare il video

Clicca sull’immagine per visualizzare il video

 Questi ragazzi, divisi per gruppi di lavoro, si sono preoccupati di preparare un progetto preliminare completo di un preventivo di spesa da presentare alla dirigente per la sua approvazione. Hanno poi realizzato i componenti necessari, documentando il tutto con fotografie e video girati in classe, hanno installato i software necessari, ed hanno istruito i loro compagni al funzionamento della lavagna. Per il pannello abbiamo deciso di riciclare una vecchia lavagna metallica rinvenuta nel laboratorio di informatica (costo: zero!). Era un po’ sporca (si vede qualche scritta nel video sopra) ma ora che è stata pulita sembra nuova!

Il costo complessivo dell’operazione quindi è stato di circa 90€, comprensivi anche della staffa fissa di ancoraggio del proiettore al soffitto.

Abbiamo risparmiato tanti soldi… e ci siamo pure divertiti! Meglio di così non si può, no?

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